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INCENTIVI STATALI - BONUS MOBILI (Scadenza 31 dicembre 2017)

Stai ristrutturando casa con le agevolazioni fiscali? Incentiva anche l’acquisto del tuo arredamento grazie al BONUS MOBILI! Avrai diritto ad un rimborso del 50% delle spese sostenute per l'acquisto di arredamento!
Di seguito ti riportiamo tutte le informazioni necessarie e utili per usufruire della detrazione mobili, aggiornate secondo le nuove direttive nazionali riguardanti il bonus mobili 2017.

- Cos’è il Bonus Mobili?

bonus mobili è una detrazione fiscale del 50% per l’acquisto di elettrodomestici e arredi per la casa, sfruttabile da chiunque stia usufruendo dell’agevolazione fiscale sugli interventi di ristrutturazione edilizia disciplinata dall’art. 16-bis del Dpr 917/86 . L’importo massimo detraibile è 10.000€ per ogni unità immobiliare. Il suddetto bonus fiscale è valido fino al 31/12/17 grazie alla nuova proroga della recente legge di bilancio e puoi usufruirne anche tu, ora!

- Come usufruire della detrazione fiscale mobili?

La detrazione mobili 2016 / 2017, ovvero il rimborso, si ottiene indicando le spese sostenute, nella Dichiarazione dei redditi (Modello 730 o Modello Unico per persone fisiche). E’ necessario che la data dell’inizio dei lavori di ristrutturazione della casa preceda quella in cui si acquistano i beni, anche se non sono ancora state pagate le spese. Qualora si tratti di un acquisto avvenuto nel periodo compreso tra il 6 giugno 2013 e il 31 dicembre 2016, è importante che gli interventi di recupero del patrimonio edilizio siano databili a partire dal 26 giugno 2012. Per quanto riguarda il bonus ristrutturazione 2017, potrà essere richiesto solamente da chi ha realizzato un intervento di ristrutturazione edilizia a partire dal 1 gennaio 2016.

- Importo massimo per acquisto mobili detrazione?

Chi beneficia del bonus di ristrutturazione può usufruire anche del bonus mobili, rientrando all'interno dei bonus casa 2017. Il bonus mobili è un ulteriore sconto fiscale Irpef del 50% che, indipendentemente dall’importo delle spese sostenute per i lavori, è applicabile a una spesa massima di 10.000€ ed è recuperabile in 10 rate annuali di pari importo (ovvero max. € 500/anno, con indicazione in dichiarazione dei redditi). L'importo massimo di 10000 euro si riferisce al netto delle spese sostenute nello stesso anno in cui si è fruito del bonus arredi. Il limite citato vale per ogni singola unità immobiliare in ristrutturazione, dunque chi sta eseguendo più rinnovi su più immobili avrà diritto specularmente allo stesso medesimo diritto.

- Chi può usufruire del Bonus Mobili?


Possono usufruire del Bonus Mobili tutte le persone fisiche che abbiano eseguito o stiano eseguendo un intervento di recupero del patrimonio edilizio relativamente ad un’unità immobiliare, comprensiva delle pertinenze o la parte comune dell'edificio il quale è oggetto di ristrutturazione. Per interventi di recupero del patrimonio edilizio s’intendono gli interventi di manutenzione straordinaria, restauro e ristrutturazione edilizia. Gli arredi acquistati devono essere finalizzati e destinati all'unità immobiliare oggetto dell'intervento di recupero edilizio.

- Acquisto mobili detrazioni: quali prodotti sono detraibili?


Sono considerati prodotti detraibili tutti i mobili acquistati nuovi. Rientrano tra i "mobili" a titolo esemplificativo, letti, armadi, cassettiere, librerie, scrivanie, tavoli, sedie, comodini, divani, poltrone, credenze... nonché i materassi e gli apparecchi d'illuminazione che costituiscono un necessario complemento d'arredo per l'immobile oggetto di ristrutturazione.

Non sono inclusi nel bonus mobili l’oggettistica per la cucina, il bagno e il salotto e i complementi d’arredo (come tappeti, appendiabiti…).

- Come pagare per ottenere una detrazione acquisto mobili?

E’ possibile acquistare i mobili presso qualsiasi negozio che venda arredamento, compresi gli Shop Online come DUZZLE, attraverso bonifico bancario, carta di credito o bancomat. Per il pagamento mezzo bonifico bancario, è necessario che il bonifico sia “parlante”. Per acquisti tramite carta di credito o PayPal è importante che la fattura di acquisto comprenda tutte le informazioni relative all’acquirente, al venditore e alla quantità e tipologia del prodotto acquistato.

- Che cosa indicare nel pagamento? Come rendere un bonifico “parlante”?

Per rendere un bonifico “parlante” è necessario indicare:

Causale del versamento (causale bonifico ristrutturazione o riqualificazione energetica);
Codice fiscale dell’acquirente;
Codice fiscale o partita Iva del beneficiario del pagamento;

- Quali documenti devono essere conservati per poi fare la richiesta per il Bonus Mobili?

Ricevuta di avvenuta transazione (per i pagamenti con carta di debito o di credito);
Documentazione di addebito sul conto corrente;
Fatture di acquisto riportanti la natura, la qualità e la quantità dei beni acquisiti e, preferibilmente, il codice fiscale dell’acquirente.

- Quali sono le differenze principali tra il bonus mobili 2016 e il bonus mobili 2017?

Innanzitutto cambiano le modalità di pagamento: per usufruire della detrazione mobili 2017 si potranno usare anche carte di credito o di debito. In questo caso la data di pagamento sarà individuata nel giorno di utilizzo della carta da parte del titolare e non nel giorno di addebito sul conto corrente. Inoltre non si dovrà obbligatoriamente utilizzare il bonifico ristrutturazione predisposto da banche e Poste, come specificato nella circolare n. 7/2016 dell'Agenzia delle Entrate, bensì basterà specificare il tutto nella causale del versamento.

Ulteriore modifica è la relazione tra il periodo di detrazione ristrutturazione e quello dell'acquisto di mobili; infatti, dal 2017 il presupposto per ottenere l'agevolazione per mobili acquistati nell'anno è quello di aver effettuato interventi di rinnovo edilizio a partire dal 1 gennaio 2016 e non prima.

Importante sottolineare che la data di acquisto dei mobili deve precedere la data di inizio dei lavori. Fa fede il giorno in cui è stata avviata la ristrutturazione, non tanto quello in cui vengono sostenute le spese (le quali possono anche essere posteriori a quelle riguardanti il mobilio). La data di avvio dei lavori può essere dimostrata tramite eventuali abilitazioni amministrative, per esempio, o eventuale comunicazione preventiva dell'Asl. Per tutti gli interventi in cui non si richiede obbligatoriamente comunicazioni o titoli abilitativi, è sufficiente una dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà.

Per approfondimenti invitiamo a scaricare la guida dell’Agenzia delle Entrate a Bonus Mobili ed Elettrodomestici accedendo al sito: www.agenziaentrate.gov.it

*Importante:
Le informazioni e le indicazioni riportate in questa sezione sono ad uso puramente informativo. E' esclusiva responsabilità dell'acquirente verificare di avere tutti i requisiti necessari per accedere alla detrazione fiscale ed eseguire le procedure per richiederla in modo corretto. Invitiamo tutti coloro che abbiano dubbi sui requisiti per la detrazione, a consultare la normativa o a chiedere maggiori informazioni ad un commercialista.

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